más sobre JK. se pone dura la cosa.
la Grisi escribió:
La costruzione mediatica del prodotto è ovvia ed anche semplice da svelare: un bel ragazzotto (anche se la barba “cinque del mattino” fa malato quando ormai incanutita), che indossa bene il frac in concerto e che in scena non ricorda Falstaff anche nei panni di don Carlos o del semidio Lohengrin garantisce per qualche anno, pena la distruzione della voce, di affrontare i ruoli spinti più rappresentati nei teatri di lingua e gusto tedeschi. Poi, per terminare la confezione del prodotto, arriva la critica ufficiale e siccome l’offerta è deforme rispetto alla tradizione, principia parlare di diversità di criteri dei criteri di giudizio da adottare a beneficio di Kaufmann nel raffronto con tutti i tenori esistiti e che abbiamo lasciato testimonianza discografica e il pubblico, che non ascolta, che non ha cultura ed educazione all’ascolto e va all’opera come a vedere i varietà “tette e chiappe” della tv crede che quello sia il meglio e applaude. Una sorta di collettiva autoconvinzione, che sortisce l’immediato risultato di garantire, ancora per qualche anno, risultati economici soddisfacenti e che contribuisce, se ancora l’opera non fosse compiuta, a distruggere l’opera.