la Grisi sobre el Otello escribió:
Quando non si è adatti al ruolo di Otello, si possono trovare diversi modi di approcciare il personaggio: lo si può fare sull’esempio del campione del risparmio vocale Placido Domingo., che, da scafato professionista, aveva adeguato ogni vincolo della parte alla sua taglia grazie ad un lavoro meticolosissimo – e chi tuttavia risultava inudibile per la maggior parte. Il risultato è un Otello di miniatura universalmente acclamato. Oppure si fa come ha fatto José Cura che ha mutilato il ruolo fino a renderlo irriconoscibile. L’argentino applica un’interpretazione completamente sciamannata, approssimativa nel trattare il valore delle note, latrando i passaggi in cui Otello deve assolutamente “mettere le carte in tavola”.
A dire il vero, sebbene Peter Seiffert non sia all’altezza di Otello, affronta il ruolo con sincerità, coraggio ed intelligenza. Il che lo rende abbastanza simpatico. Senza imbrogli circa le difficoltà della parte e con grossi problemi testuali (all’uscita singola ringrazia il suggeritore con una cordiale stretta di mano), Seiffert si batte valorosamente e dimostra un sincero rispetto verso l´Otello. Di natura la sua voce è sostanzialmente inadatta al ruolo. Ma è stato ovviamente un desiderio di Seiffert di accettare in questa fase tardiva della sua carriera ancora una volta una grande sfida. Pur provando di conferire al ruolo il necessario spessore tragico a mezzo di una tecnica ed un accento affidabili, nel complesso risulta troppo caricato. E questo in quasi tutte le scene che non permettono di barare e che richiedono colori vocali, da “Esultate” ad“Ora e per sempre” in cui oltrepassa chiaramente i suoi limiti. Gli mancano semplicemente la sostanza e resistenza vocali necessarie. Nei passaggi lirici, come nel duetto d’amore, è capace di sfumare. La voce è relativamente equilibrata, eppure qua e là nel registro alto s’infiltrano un paio di suoni duri. Seiffert porta il ruolo a termine con dignità, il che è già più di quello che abbiamo sentito da altri colleghi.
http://www.ilcorrieredellagrisi.eu/2012 ... 22-1-2012/me quedo con estos dos párrafos de la Grisi, el primero a título descriptivo, y el segundo de crónica analítica en la línea de los grises. y para como se las gastan, Seiffert no sale para nada mal parado.